lunedì 11 febbraio 2013

LA DESTRA LOMBARDIA

Roberto Jonghi Lavarini (presidente del comitato "Destra per Milano", candidato indipendente alla camera dei deputati): "con LA DESTRA di Francesco Storace ed il progetto ITACA di Marcello Veneziani, per riunificare, rinnovare e rilanciare la destra sociale italiana, partendo dalla cultura e dalla Tradizione".

venerdì 8 febbraio 2013

In difesa dei ceti produttivi del nord.

Il candidato alla Camera illustra il programma per il rilancio dell’area. Jonghi Lavarini: l’economia lombarda riparte dalla casa. “Mutuo sociale e sgravi a chi ristruttura la propria abitazione o vecchi immobili con energie alternative”. - Intervista a cura di Francesco Cappuccio (Il Giornale d’Italia, 5 febbraio 2013). - Roberto Jonghi Lavarini è candidato con la Destra alla Camera in Lombardia. Seppur da indipendente, Jonghi, che fin da ragazzino è stato impegnato, sul territorio, con le forze politiche anticomuniste, aderisce al progetto di Francesco Storace pienamente convinto. “La Destra – dice - rappresenta il rinnovamento nella tradizione, la buona politica, una speranza ed una alternativa per gli Italiani. Francesco Storace è uomo coerente, leale, politicamente capace e si è impegnato a convocare un grande congresso costituente, aperto a tutti, per riunificare e rilanciare la destra sociale italiana”. Jonghi, da sempre, si occupa di una materia in particolare . “Per far ripartire l'economia – sostiene - bisogna tutelare la proprietà immobiliare, rilanciare l'edilizia pubblica e privata e, conseguentemente, far ripartire tutto il settore “casa", storicamente il principale volano del nostro sviluppo nazionale. In questo senso, insieme ai futuri parlamentari de La Destra, mi farò interprete delle istanze delle associazioni di categoria, delle quali faccio parte, a partire dalla storica Assoedilizia lombarda, presieduta da Achille Colombo Clerici”. Questa la sua ricetta. “Non basta eliminare completamente l'Imu, - continua Jonghi - oltre alla introduzione del mutuo sociale per le giovani coppie italiane, servono una generale semplificazione amministrativa, sgravi e detrazioni fiscali per chi ristruttura la propria abitazione e per chi recupera vecchi immobili abbandonati, usa nuovi materiali o adotta energie alternative”. Jonghi, esponente di una storica associazione culturale “La Destra per Milano”, che raccoglie l’esperienza di iscritti di varie categorie sociali, estende la sua valutazione. “Bisogna – conclude - difendere l'economia reale, i ceti produttivi, la piccola e media impresa, la sana borghesia del nord, composta da imprenditori, professionisti, commercianti ed artigiani che creano lavoro, benessere e giustizia sociale. Per questo La Destra si impegnerà a diminuire drasticamente tasse e burocrazia, ad agevolare l'accesso al credito, ad introdurre incentivi ed agevolazioni fiscali alle aziende che assumono e che investono in formazione e nuove tecnologie. Di questo ho parlato con i promotori di Rete Impresa Italia, partecipando alla manifestazione milanese organizzata dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli”. www.ilgiornaleditalia.org

Destra per Milano: con LA DESTRA, per la destra!

Riuscitissima riunione di Destra per Milano, ieri sera, a Porta Venezia. Roberto Jonghi Lavarini (candidato indipendente alla camera dei deputati) ed il segretario cittadino de La Destra, Avv. Benedetto Tusa, hanno incontrato militanti, simpatizzanti e curiosi, illustrando loro il programma elettorale e, sopratutto, le future prospettive politiche della destra italiana, a partire dall'annunciato congresso costituente. Nella sala gremita all'inverosimile e piena di sincero e disinteressato entusiasmo, erano presenti anche figure note come Francesca Caricato (collaboratrice della storica rivista Il Borghese), "il capitano" Francesco Lauri, "il paracadutista" Mauro Melchionda ed "il missino"Tullio Trapasso: tutti sostenitori della riunificazione del rinnovamento e del rilancio culturale e politco della destra sociale. "La presenza di Marcello Veneziani, domenica a Milano ed in Lombardia, rappresenta un chiaro segnale e sostegno politico al Progetto Itaca che premia ed impegna La Destra di Francesco Storace a riportare la destra in parlamento ed a convocare, subito dopo le elezioni, la neccessaria fase costituente" ha dichiarato Roberto Jonghi Lavarini, concludendo con un forte appello alla mobilitazione elettorale: "Serve la massima mobilitazione di tutti, diamoci da fare, contattiamo e convinciamo parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro, vicini di casa. Noi non siamo dei mestieranti della partitocrazia ma, al contrario, degli orgogliosi militanti politici, poveri di mezzi ma ricchi di idee e valori: per questo serve uno spontaneo e sistematico "passa parola" ed una forte e visibile presenza in rete e sui social-network come facebook".

mercoledì 6 febbraio 2013

Roberta Capotosti aderisce al Progetto Itaca.

Caro Roberto (Jonghi Lavarini), ho seguito con grande interesse, fin dalla sua nascita, il Progetto Itaca, condividendone lo spirito, i valori e gli obiettivi. C'è più che mai bisogno di rinnovamento nel panorama politico e culturale italiano, lasciando da parte i troppi personalismi che, negli ultimi anni, hanno segnato il nostro ambiente e la nostra comunità diffusa. C'è bisogno di ritrovarsi, uniti, per vincere le sfide del futuro, mettendo in comune il patrimonio di idee che ciascuno di noi custodisce dentro di sè, al servizio dell'Idea e dell'Italia. Nel mio piccolo cercherò di contribuire alla diffusione del progetto, sottoscrivendolo e rendendomi parte attiva fin da ora. Un caro saluto. Roberta (Capotosti)
Roberta Capotosti - Chi sono e cosa ho fatto - Ho 41 anni. Sono nata e cresciuta a Milano. Condivido la mia casa e la mia vita con due meravigliosi “bambini pelosi”, Ciccio e Priscilla e faccio politica con passione, fin da quando ero una ragazzina. Mi sono diplomata al Liceo Scientifico Volta ed ho frequentato le facoltà di giurisprudenza e scienze politiche dell’Università Statale di Milano senza tuttavia conseguire la laurea perché ho scelto di entrare presto nel mondo del lavoro per non pesare sulla mia famiglia e costruirmi un’indipendenza economica. Ho svolto per anni il ruolo di assistente di amministratori delegati e presidenti di importanti società di settore sia nel privato sia nel pubblico. Ho costruito, con dedizione e sacrificio un piccolo ma prezioso bagaglio di esperienza, iniziando il lungo cammino come militante del Movimento Sociale Italiano, dirigente provinciale del Fronte della Gioventù, dirigente nazionale del FUAN (l’organizzazione universitaria del MSI) e di Azione Giovani (l’organizzazione giovanile di AN). Ho aderito poi ad Alleanza Nazionale fin dalla sua costituzione, divenendone dirigente provinciale e sono stata tra i soci fondatori dell’Associazione Culturale di Area, associazione che fa riferimento all’area della Destra Sociale, ideata dall’attuale Sindaco di Roma, on. Gianni Alemanno. Il mio percorso lineare, coerente e leale mi ha successivamente portato all’interno del Popolo della Libertà a ricoprire il ruolo di dirigente cittadino e membro del dipartimento diritti civili, pari opportunità e tutela del consumatore. Sono stata eletta al Consiglio di Zona 10 nel 1997 e, dopo la riforma delle circoscrizioni di Milano, al Consiglio di Zona 2 nel 1999, 2006 e 2011. Il particolare successo personale in termini di preferenze in queste due ultime competizioni elettorali (la donna più votata a Milano), mi ha permesso di andare a ricoprire il ruolo di capogruppo dell’allora Alleanza Nazionale, di Presidente della Commissione Cultura e, dal 2011, di capogruppo del Popolo della Libertà. Nel 2009 sono stata eletta a Milano, nel collegio Vittoria-Romana, alla Provincia di Milano dove, attualmente, ricopro il ruolo di Presidente della Commissione Sport, Tempo Libero, Politiche Giovanili ed Idroscalo. Dal 2010 faccio parte della Consulta Pari Opportunità dell’Unione Province d’Italia. Ho conseguito un Master in “Governance locale e Unione Europea” organizzato dal Dipartimento di Istituzioni Pubbliche, Economia e Società (DIPES) dell’Università degli Studi “Roma Tre”, Facoltà di Scienze Politiche, e dal Progetto Opportunità per le Regioni in Europa (P.O.R.E.), struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di diretta collaborazione del Ministro per i Rapporti con le Regioni Di recente, ho deciso di intraprendere una nuova avventura politica in Fratelli d’Italia-Centrodestra Nazionale, insieme alla mia Comunità di riferimento, che condivide da sempre un patrimonio di valori, idee, progetti e sogni che affondano in radici antiche. Attualmente sono il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio di Zona 2 e vice-capogruppo in Consiglio Provinciale.

lunedì 4 febbraio 2013

Anche Rita Cosenza con Benedetto Tusa.

LA DESTRA riaccende una fiamma di speranza e di passione! Dopo Andrea Colella, Francesco Lauri, Beppe Mambretti e Renato Santin ecco "tornare a casa" anche RITA COSENZA (consigliera di zona 3, storica militante missina, già dirigente di Alleanza Nazionale). Nella foto, insieme a Roberto Jonghi Lavarini ed al candidato in regione: Avv. BENEDETTO TUSA.
Ti chiediamo solo pochi secondi di attenzione. Se conosci persone che votano a Destra, Ti proponiamo di diffondere l'opzione di voto per le prossime Elezioni Regionali in Lombardia inserendo la preferenza per TUSA BENEDETTO, candidato n.2 in lista per La Destra, in coalizione con i partiti del Centrodestra per la Presidenza di MARONI. Benedetto Tusa è avvocato e padre di sei figli, che con la moglie Laura lo aiutano nell'impegno sociale collaborando alle diverse iniziative proposte dal padre e dalle Associazioni di riferimento. E' impegnato in politica da molti anni, specialmente in ambito sociale, per la tutela della Famiglia ( collabora con Consultori Regionali), della Vita (partecipa e promuove iniziative alle riunioni di Direttivo di Scienza e Vita e a sostegno dei CAV), della Libertà di Educazione (è socio in una Cooperativa di Famiglie per la Scuola Libera). E' collaboratore professionista di una Comunità per il recupero della tossicodipendenza. E' stato Consigliere di amministrazione nella società Metropolitana Milanese per due mandati. Da dieci anni Benedetto TUSA è Presidente del Circolo Culturale La Rocca, che ha visto il fiorire di molteplici iniziative ed eventi culturali, anche in collaborazione con l'associazione ambientale Fare Verde, e che pubblica da sette anni l'Osservatorio, rivista mensile di attualità e cultura. La candidatura per il Consiglio Regionale, nella Coalizione che vede Roberto Maroni proposto come Presidente, deriva dalla consapevolezza che la battaglia per i Principi Fondamentali in cui tutti noi crediamo sia da combattere in primis sul proprio territorio. E’ per questo motivo che Vi chiediamo un sostegno per questa candidatura, che sia un segno tangibile del desiderio di vedere tutelati gli ambiti più importanti della nostra vita sociale, con spirito di servizio. Tutti noi desideriamo che la nostra Regione rimanga un modello culturale, sociale ed economico da esportare a tutti i livelli. Per aggiornamenti e iniziative sugli eventi elettorali consulta il sito www.benedettotusa.it Per contatti diretti con il candidato chiama il n. cell dedicato +393930014303 Grazie per l'attenzione e la disponibilità La Destra in Lombardia